Il viaggio della Carovana della cittadinanza – promossa da Arci, Cgil, Conngi, Dalla parte giusta della storia, Idem Network e Italiani senza cittadinanza – ha fatto tappa a Torino il 1° aprile. ll furgone è partito il 21 marzo scorso da Mantova per incontrare le persone e spiegare loro l'importanza del referendum sulla cittadinanza, la centralità della partecipazione e i quattro quesiti dedicati al lavoro.

Dopo un lungo giro tra alcuni territori della Lombardia, compresa Milano, ha parcheggiato per una giornata all’ombra della Mole, dove sono stati organizzati volantinaggi in vari punti della città. “La carovana – ha detto la segretaria Cgil Torino Elena Ferro – farà il giro di tutta Italia per promuovere idee e contenuti dei referendum dell’8 e 9 giugno”.

Con il quesito sulla cittadinanza, prosegue la dirigente sindacale, vogliamo “abrogare una legge del 1992 che prevede ben dieci anni di attesa per poter richiedere la cittadinanza per tutte le persone di origine straniera, spesso fuggiti da guerre, carestie, sfruttamento, violenza, indigenza”.

Elena Ferro così conclude: “Oggi siamo qui per dire a tutti di andare a votare. Perché cinque anni sono sufficienti affinché una persona possa dimostrare di far parte di una comunità. Siamo qui anche per promuovere i quattro quesiti sul lavoro, affinché si possano applicare i principi della nostra Costituzione”.

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