Ieri, 4 aprile, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della manifestazione per la sanità pubblica organizzata per oggi, 5 aprile, a Venezia da Cgil Veneto, Aitsam (Associazione italiana per la tutela della salute mentale) e Covesap (Coordinamento veneto sanità pubblica).

La manifestazione sarà dedicata in particolare alla salute mentale, “uno degli esempi più evidenti – scrive il sindacato in una nota – dell’arretramento in atto, anche in Veneto, nella presa in carico integrata delle patologie, nell’adeguatezza delle risorse, degli organici e delle professionalità dedicate, nella qualità dei servizi e delle prestazioni in ambito sanitario e sociosanitario”.

“Il Veneto – ha spiegato in conferenza stampa Paolo Righetti del dipartimento Welfare Cgil Veneto – è agli ultimi posti in Italia per la spesa pro-capite dedicata alla salute mentale, ben distante dagli standard di fabbisogno organizzativi e di personale indicati dall’Oms e dalla stessa programmazione europea e nazionale. Per questo la principale finalità dell’iniziativa è sollecitare la Regione Veneto e tutti i soggetti competenti per un maggior investimento sulla tutela della salute”.

“A fronte di un aumento di disagio psichico e sociale, che interessa trasversalmente tutte le fasce della popolazione, e vede un incremento in particolare nella fascia 14-24, si riscontra – ha sottolineato Silvana Marzagalli, Aitsam – una regressione sul piano terapeutico e dell’approccio alla cura. Preoccupano le crescenti difficoltà che i pazienti e le loro famiglie incontrano nell’accesso alle strutture e ai servizi, nella presa in carico, nella continuità assistenziale, nell’efficacia delle cure e delle terapie. Preoccupa inoltre estremamente l’istituzione dei ‘manicomietti’, strutture residenziali accessibili agli over 45 dove l’approccio è esclusivamente farmacologico e di contenimento piuttosto che di cura, in netta contrapposizione e appunto regressione rispetto alla legge Basaglia”.

“Sabato per noi è un appuntamento importante, a cui ne seguiranno altri in continuità con il percorso promosso da anni in Veneto e condiviso con una fitta rete di associazioni, comitati e rappresentanze sindacali e sociali che condividono la necessità di salvaguardare e rafforzare il sistema socio-sanitario pubblico – ha detto Salvatore Lihard, Covesap –. Hanno dato la propria adesione i gruppi consiliari PD, Movimento5stelle, Europa verde e Veneto che vogliamo della Regione Veneto, Emergency, Anpi Veneto, Giuristi democratici, Associazione di Psicologia per l’infanzia, adolescenza e famiglia, Associazione Isde, Collettivo universitario liberi saperi critici e molte altre associazioni provenienti da tutte le province. Aderiscono anche a livello regionale Pd, Rifondazione comunista, Sinistra italiana, Partito comunista italiano, Movimento civico Il Veneto che vogliamo”.

Il concentramento è previsto alle ore 10 di fronte alla stazione ferroviaria Santa Lucia a Venezia. Seguirà un breve corteo che si concluderà nuovamente di fronte al piazzale della stazione con interventi e testimonianze dirette.

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