Dopo una serrata trattativa è stato trovato l’accordo sul premio di produttività per le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo UniCredit in Italia. La Fisac Cgil, insieme agli altri sindacati, ha raggiunto un’intesa per riconoscere l’erogazione di un premio di produttività relativo all’esercizio 2024 ai dipendenti pari a circa 2.500 euro complessivi ripartiti secondo le seguenti direttrici: 1.600 euro quale premio una tantum in conto welfare nel mese di aprile o in alternativa 1.000 euro a tassazione agevolata al 5% in busta paga a giugno; 811,30 euro a welfare con riferimento alla crescita della redditività erogato nel mese di aprile ed il consueto contributo volto a coprire gli 88,70 euro a carico di lavoratrici e lavoratori della polizza odontoiatrica.

“I super numeri registrati da Unicredit anche quest'anno - commenta il segretario nazionale della Fisac Cgil, Riccardo Sanna - devono determinare nel gruppo guidato da Andrea Orcel un pari impegno sul fronte del lavoro. Perché da grandi risultati derivano grandi responsabilità. L’accordo sul vap raggiunto oggi, che redistribuisce alle lavoratrici e ai lavoratori quella produttività da loro stessi generata, è un primo fondamentale passaggio. Ma ci aspettiamo da un importante gruppo bancario, impegnato in delicate operazioni societarie, in Italia come all’estero, che giochi ancora un ruolo centrale non solo per la tutela e l'espansione occupazionale nel settore ma anche nel sostegno alla crescita e, in generale, all'economia reale”.

"In una fase intensa e complessa di riassetto geometrico del sistema bancario - prosegue Sanna -, crediamo che sia cruciale la definizione di un progetto industriale che abbia un respiro europeo. La creazione di un campione dalle dimensioni tali da poter determinare un processo di sviluppo per il nostro paese dentro e fuori i confini nazionali”. Quanto al merito dell’accordo, osserva il coordinatore Fisac Cgil gruppo UniCredit, Francesco D’Agostino, “è il giusto riconoscimento per il fondamentale contributo degli oltre 33 mila lavoratrici e lavoratori al raggiungimento anche per il 2024 degli straordinari risultati raggiunti dalla Banca, a dimostrazione della capacità del Paese di essere parte trainante e centrale nel Gruppo Unicredit.

Un complesso e articolato negoziato che ha portato ad un importante risultato, con un premio che registra, inoltre, una ulteriore crescita di circa il 13% in più rispetto allo scorso anno. Mancavano all’appello le lavoratrici e i lavoratori del gruppo, dopo aver previsto dividendi e buyback per gli azionisti. Ora col raggiungimento di questo ottimo accordo, frutto di un’azione collettiva della Fisac del gruppo UniCredit, assieme alle altre organizzazioni sindacali, finalmente redistribuiamo al lavoro i guadagni di produttività”, conclude D’Agostino.

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