Grande partecipazione per il confronto al Cinema Teatro Nuovo. A convocarla sindacati italiani e svizzeri: Cgil, Cisl, Uil, Unia, Vpod, Syndicom, Ocst e Syna
Al centro di un’assemblea pubblica internazionale organizzata dai sindacati il tema dell’applicazione della legge 83/23 sul lavoro frontaliero e il ‘no’ alla nuova tassa sulla salute
Dopo cinquant’anni, e una lunga discussione, cambiano le regole fiscali per i lavoratori italiani in Svizzera. Si va verso uno Statuto dei lavoratori frontalieri
Augurusa (Cgil): "Quest'anno entrerà in vigore l'accordo per evitare le doppie imposizioni. Un caso unico che porterà finalmente a uno Statuto dei lavoratori di frontiera"
Storie di lavoratori frontalieri tra Italia e Ticino, una migrazione massiccia e di corto raggio, che determina profondi effetti sociali ed economici su entrambi i versanti
"Ogni giorno nei tre Cantoni di confine entrano 80.000 italiani che prestano lavoro nel sistema dell’impresa privata svizzera, nei settori dell’edilizia, del manifatturiero e delle strutture ricettive del privato, nel mondo dell’assistenza sanitaria, dei trasporti e dei servizi pubblici, Costoro sono vittime di un vasto fenomeno di dumping salariale inaccettabile. Sabato 30 ottobre manifestazione a Bellinzona per un salario dignitoso, per la sicurezza e la solidarietà dei nostri connazionali", afferma la confederazione
Fisco e diritti di chi ogni giorno valica i confini italiani per andare al lavoro sono da sempre tra i temi al centro dei rapporti tra Italia e Svizzera e il sindacato chiede chiarezza, al governo italiano e alla Regione Lombardia, da poco accordatasi con il Canton Ticino
Viaggio nella Svizzera dei cantoni chiusi e degli altri in cui si continua a lavorare e circolare. Per Enrico Borelli (Unia): “Passata l’emergenza si dovrà cercare di porre fine alle politiche liberiste”
Rappa: siamo sollevati dal fatto che la società esiste davvero, e non si tratta solo di una buca delle lettere - ma ha un ufficio in un co-working -, sebbene con un capitale abbondantemente al di sotto di quello del cral dei dipendenti dello stabilimento
La cronaca della campagna d'odio contro gli emigrati italiani in Svizzera, culminata nel referendum xenofobo del1970. Interviene l'autore Concetto Vecchio. A cura di Emiliano Sbaraglia
"Esigiamo rispetto per il nostro lavoro e pari opportunità; tolleranza zero contro il sessismo e le molestie nei confronti delle donne; stop alla violenza sulle donne"
In Svizzera i sindacati hanno indetto uno stop tutto al femminile: le lavoratrici chiedono più tempo, più rispetto e la parità salariale. Parla Chiara Landi, Unia Ticino. A cura di Martina Toti
La storia di una campagna d'odio nei confronti dei lavoratori italiani in Svizzera, e del primo referendum del 1970, promosso per espellere 350.000 stranieri. Intervista a Concetto Vecchio, autore. A cura di Emiliano Sbaraglia
Nel Canton Ticino passa con il 58% la consultazione che istituisce una corsia preferenziale per i residenti elvetici nell'assegnazione dei posti di lavoro. Tarpini (Cgil): "Sul piano politico è un risultato pesante"
La direzione generale della Bns rinuncia a detenere azioni di società 'che fabbricano armi vietate sul piano internazionale, che violano gravemente i diritti umani o che provocano sistematicamente gravi danni all'ambiente'