Un pasticcio dell’esecutivo rischia di abbassare l’assistenza sanitaria per i non autosufficienti. L’allarme di Spi, Fnp e Uil. Cecconi: “Fatto ad hoc per disinnescare le sentenze della Corte di Cassazione, da cancellare subito”
Cgil-Fp territoriali: "Il buon funzionamento degli Spisal è condizione essenziale per garantire i lavoratori e migliorare le loro condizioni di lavoro,. Continuiamo ad assistere all’aumento di infortuni, e morti sul lavoro e non attiviamo interventi efficaci per prevenire questi fenomeni"
Una sanità che funzionava è stata tradita da due riforme lasciate a metà. Tra carenze di personale e organizzazione, i sindacati sono considerati quasi con fastidio e i contagi aumentano
La Confederazione e le associazioni del Forum droghe hanno scritto al ministro della Salute: occorre finanziare un piano urgente su Lea della Riduzione del danno
Cgil-Cisl-Uil: obiettivo centrale ristabilire il rispetto del diritto alla salute dei cittadini, messo in discussione da anni di tagli al Ssn. Ciò significa assicurare l'accesso in tempi rapidi e certi a servizi e prestazioni di qualità stabiliti nei Lea
Dettori (Cgil) a RadioArticolo1: "Nel nostro documento congressuale rivendichiamo l'uguaglianza di tutti i cittadini, che devono avere la garanzia del diritto universale alla salute. Su questo, giudicheremo l'operato della neo ministra Giulia Grillo"
È la prima volta che accade ed è il risultato dell'incontro a cui però non ha partecipato il ministro Lorenzin. Lea, risorse, superticket, liste d'attesa: questi alcuni dei temi in ballo. Dettori (Cgil): "Vogliamo anche un confronto politico"
Dettori (Cgil) a RadioArticolo1: "Governo, premier e ministro dell'Economia sostengono il contrario, ma mentono sapendo di mentire. Le riduzioni di spesa sono dappertutto, corriamo il rischio di andare sotto il livello di salvaguardia del servizio"
Dettori a RadioArticolo1: "Il Servizio sanitario nazionale non risponde più ai bisogni dei cittadini, ma a una burocrazia economica fatta banalmente a tavolino, attorno a numeri, conti, bilanci. La rete ospedaliera va riorganizzata garantendo i servizi"
Il sindacato: "In un Paese in cui oltre 10 milioni di persone, su una popolazione di 60, non si cura più perché non può permetterselo, l'emergenza è evidente e non deve essere ignorata. Le scelte fatte finora dal governo non vanno nella giusta direzione"
Dettori (Cgil) a RadioArticolo1: “Milioni di cittadini non si curano più. I lavoratori cercano di far funzionare i servizi con competenza e professionalità, malgrado siano senza ccnl e sottodimensionati da anni per le continue riduzioni nel settore"
Dettori (Cgil): "Troppi i nervi scoperti del sistema e troppi gli elementi fondamentali non ancora chiari su programmazione e gestione futura: dal nodo delle risorse per i Lea, al rischio di ulteriori tagli al Fsn, all'allarme sulla carenza di personale"
Dettori (Cgil) a RadioArticolo1: "L'introduzione dei Nuovi livelli essenziali di assistenza è una notizia molto positiva, dentro ci sono punti fondamentali che prima mancavano. Ora, però, bisogna renderli esigibili in tutto il paese con risorse adeguate"
Dettori (Cgil): "Importante il decreto di aggiornamento, ma manca una copertura finanziaria effettiva e i costi dichiarati non sono affatto certi". Se aumentano le prestazioni e non gli stanziamenti si rischia una "inaccettabile selezione"
Cecconi (Cgil) a RadioArticolo1: “In teoria, il fondo sale da 111 a 113 miliardi, ma in pratica saranno appena 300 milioni, perché vanno defalcate spese aggiuntive che prima non c’erano, tra farmaci innovativi, piano nazionale vaccini e assunzioni"