EvaLab è una sartoria sorta in un bene confiscato alla camorra. Restituisce dignità, libertà, autonomia alle donne, sfuggite alla violenza, che vi lavorano
Casal di Principe e Bitonto, due Comuni in prima linea nella costruzione della cultura della legalità, ma in difficoltà per il costo troppo spesso quasi insostenibile legato al riuso sociale dei patrimoni sottratti alla crimininalità organizzata. Il racconto, e le proposte, di due sindaci
Colpi di pistola contro la Casa di Don Peppe Diana, bene confiscato alla criminalità organizzata a Casal di Principe. La solidarietà della Cgil e della Flai schierate al fianco delle associazioni che lavorano per costruire legalità
Era il parroco di Casal di Principe, quello che ebbe il coraggio di sfidare la camorra dal pulpito e dalle strade del casertano. Quando lo assassinarono il suo impegno continuò a vivere nei ragazzi e nelle ragazze che aveva cresciuto. Era nato il 4 luglio 1958
Accordo per la prevenzione e la gestione della sicurezza sociale negli appalti pubblici e privati. Il testo si concentra sulla fase gestionale che ricade sul territorio comunale. I sindacati: "Obiettivo promuovere il rispetto della legge"