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“Nel corso di una riunione in remoto, Stellantis ha comunicato i risultati relativi al premio di risultato (Pdr) dell’anno 2024. L’esito è disastroso oltre ogni più nera previsione”. A dirlo sono Samuele Lodi (segretario nazionale Fiom Cgil e responsabile settore mobilità) e Maurizio Oreggia (coordinatore nazionale automotive Fiom Cgil).
“Il ‘free cash flow’ (condizione soglia per il pagamento) non è stato superato. Questo avrebbe significato nessun premio”, proseguono i due esponenti sindacali: “Stellantis ha deciso di mettere sul piatto 600 milioni di euro per pagare un premio che però sarà di 630 euro per la prima area professionale, 676 euro per la seconda e 830 per la terza. Il tutto completato dal fatto che il premio non potrà beneficiare della detassazione e che, per come è strutturato il premio stesso, sarà anche ridotto in base alla cassa integrazione e alla malattia”.
Lodi e Oreggia evidenziano che questo “risultato disastroso si scarica tutto sulle lavoratrici e sui lavoratori. A tal proposito, infatti, è giusto evidenziare che i risultati finanziari, comunicati questa mattina, sono certamente altrettanto negativi (-17% di fatturato e -70% di utile netto), ma hanno determinato comunque un utile di oltre 5,5 miliardi di euro che sarà redistribuito agli azionisti. Ciò significa che all’insieme degli azionisti verrà redistribuito otto volte di più rispetto ai lavoratori la ricchezza prodotta dai dipendenti di Stellantis”.
I due dirigenti Fiom così concludono: “Tutto questo è inaccettabile e dovrà vederci tutti impegnati insieme alle lavoratrici e ai lavoratori per ottenere risposte alle giuste rivendicazioni relativamente al salario e all’integrazione alla cassa integrazione”.