Dieci giorni aggiuntivi al congedo obbligatorio di paternità, che secondo la normativa attuale è pari a dieci, portandolo così a un totale di venti giorni. È quanto prevede un accordo siglato tra Fisac Cgil, First Cisl, Uilca, Fna e Snfia e la direzione di Allianz Technology Spa.

Nel dettaglio l’accordo prevede che i giorni aggiuntivi saranno utilizzabili fino al compimento del terzo anno di età del figlio e a partire da 2 mesi. “Si tratta di un importante accordo che rappresenta quasi un unicum nel settore assicurativo e che mette al centro temi quali la cura, la condivisione genitoriale e la parità di genere”, commenta Barbara Piancatelli, coordinatrice nazionale Fisac Cgil Gruppo Allianz.

“Carichi familiari paritari sono nell'interesse di tutti, anche del diritto alla genitorialità dei padri – prosegue Piancatelli -. Considerando che Allianz Technology ha una percentuale di addetti prevalentemente di sesso maschile, pari a circa il 73%, l'accordo sottoscritto si configura anche verso un cambio di paradigma virtuoso che auspichiamo essere un apripista per altre aziende”.