Licenziati su Zoom. È quanto accade oggi (venerdì 28 febbraio) ai 40 dipendenti di Viasat, nota azienda di servizi telematici per l’automobilista e attiva nel campo della nuova mobilità. La società ha infatti aperto una procedura di licenziamento collettivo, e appunto per oggi è previsto il collegamento da remoto con il personale per spiegarne le ragioni.

Motivazioni che ha già illustrato nel documento inviato alle parti sociali. La riduzione del numero dei lavoratori, che la società considera “inevitabile”, viene giustificata dall’esigenza sia di “riorganizzare la struttura” sia di “ridurre i costi” a causa di “un eccessivo aumento dell'esposizione debitoria nei confronti degli istituti di credito”.

L’azienda: chi è Viasat

La società nasce nel 2002 a Torino come operatore specializzato nell’erogazione di servizi di telematica satellitare nel settore automotive. Nella prima metà del 2023 viene acquisita da Targa Telematics, società (partecipata dal fondo Investindustrial) italiana leader nel campo delle soluzioni e delle piattaforme digitali per la mobilità.

Viasat è presente in otto Paesi europei (Italia, Portogallo, Spagna, Francia, Inghilterra, Belgio, Polonia e Romania), cui si aggiunge una filiale anche in Cile. In Italia ha due centrali operative a Venaria Reale (Torino) e Roma, per complessivi circa 120 dipendenti. A essere colpito dai licenziamenti è il personale impiegatizio, quindi quadri, dirigenti, esperti, addetti al centro di ricerca e qualità.

Sindacati: “Trovare alternative ai licenziamenti”

“Con l'inizio del 2025, come del resto avevamo previsto, cominciano i licenziamenti legati al settore automotive fortemente in crisi”, commenta Maria Teresa Gobbato (Fiom Cgil Torino): “Temiamo che questi possano essere solo i primi. Ovviamente ci rivolgeremo in tutte le sedi e faremo di tutto per trovare alternative ai licenziamenti”.

I licenziamenti di Viasat, seppur indirettamente, portano con sé altri 40 esuberi (su 76 dipendenti): quelli dichiarati alla Vem Solutions, ossia l’azienda produttrice dell’hardware dei sistemi Viasat, rimasta però fuori dall'acquisizione realizzata da Targa Telematics. Fondata nel 1978 e specializzata nello sviluppo di dispositivi satellitari per l’automotive, in novembre ha terminato gli ammortizzatori sociali. Da qui la decisione di procedere agli esuberi. Targa Telematics ha precisato di “non avere alcuna correlazione con la situazione relativa alla società Vem Solutions”.