Si sono aperte a Roma, mercoledì 2 aprile, le trattative per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore chimico-farmaceutico per il triennio 2025-2028. I rappresentanti sindacali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil hanno incontrato le parti datoriali per discutere le condizioni del nuovo accordo.

Secondo i Segretari Generali Marco Falcinelli, Nora Garofalo e Daniela Piras, il rinnovo contrattuale deve rispondere agli effetti dell’instabilità geopolitica e delle incertezze europee che pesano sul settore. "Abbiamo la responsabilità di restituire adeguato potere d’acquisto ai salari dei lavoratori e delle lavoratrici", hanno dichiarato, sottolineando l’importanza delle relazioni industriali consolidate negli anni per arrivare a una rapida conclusione del negoziato.

Tra i temi chiave della trattativa emergono la formazione continua, l’innovazione, la digitalizzazione e lo sviluppo delle competenze, anche in relazione all’uso crescente dell’intelligenza artificiale. Sul fronte produttivo, i sindacati evidenziano le difficoltà derivanti dalle politiche commerciali globali, come i nuovi dazi annunciati dagli Stati Uniti, che favoriscono il rientro delle aziende sul territorio americano penalizzando l’industria italiana ed europea. Inoltre, viene lamentata la mancanza di politiche di sostegno alla ricerca e all’innovazione nel settore.

Il prossimo incontro tra le delegazioni è fissato per lunedì 14 aprile, sempre a Roma.