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La Filt Cgil Milano e Lombardia e la Cgil Ticino Olona denunciano con fermezza la gravissima aggressione subita dal segretario generale della Filt Cgil Ticino Olona, Marco Cillo, da parte di un dirigente di una società operante in appalto per Brt.
L’episodio, spiegano le sigle, è avvenuto al termine di un tavolo negoziale svoltosi in videoconferenza. Successivamente, il dirigente aziendale si è recato presso la Camera del Lavoro di Legnano dove ha aggredito fisicamente il segretario generale all’interno della sede sindacale, in presenza di testimoni.
A seguito dell’aggressione, Marco Cillo è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso ed è stato dimesso con una prognosi di otto giorni.
“Si tratta di un fatto di estrema gravità – per il sindacato -, un atto intimidatorio inaccettabile nei confronti di un dirigente sindacale nell’esercizio delle proprie funzioni e un attacco diretto all’agibilità sindacale. Ancora più grave perché avvenuto all’interno della Camera del Lavoro, presidio di legalità e tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”.
Per queste ragioni la Filt Cgil Milano e Lombardia proclama per il 23 febbraio lo sciopero per l’intera prestazione lavorativa di tutti i driver Brt operanti in Lombardia; lo sciopero per tutto il personale dipendente di Brt Spa e delle aziende fornitrici/appaltatrici in forza presso le filiali di Sedriano, Albairate e Origgio. Nella stessa giornata si terrà un presidio davanti alla sede Brt di Sedriano, in via Marie Curie 4, dalle ore 8.00 alle ore 13.00.
La risposta sindacale “è ferma e proporzionata alla gravità dell’accaduto. Nessuna intimidazione e nessuna violenza potranno mai mettere in discussione il diritto alla rappresentanza sindacale”. La Filt Milano e Lombardia e la Cgil Ticino Olona “si riserva ogni ulteriore iniziativa sindacale e legale a tutela del proprio dirigente e dell’intera organizzazione”.
Il sindacato quindi conclude: “Chi pensa di intimidire la Cgil con la violenza sappia che troverà davanti a sé tutta l’organizzazione”.
Filt Cgil: Brt escluda ditta dalla filiera dei fornitori
“Chiediamo con forza a Brt di escludere dai suoi appalti da subito e in futuro il fornitore responsabile dell'aggressione al segretario generale della Filt Cgil Ticino Olona, Marco Cillo, avvenuta venerdì scorso all’interno nei locali della Camera del Lavoro di Legnano”. A dichiararlo la Filt Cgil nazionale, aggiungendo che "sosteniamo a pieno l’azione di lotta intrapresa dalla Filt Cgil Lombardia su Brt”.
Secondo la Filt Cgil “l’aggressione rappresenta una grave offesa alla dignità di chi rappresenta tutti i giorni il lavoro e chi usa la violenza per imporre le proprie ragioni ha torto in partenza".
“Il rispetto delle norme sulla qualificazione della filiera dei fornitori - afferma infine la Filt Cgil nazionale - che abbiamo sottoscritto il 6 dicembre 2024 con il rinnovo del contratto nazionale logistica, trasporto Mmrci e spedizione non possono prescindere dalle regole fondamentali di civile convivenza e rispetto delle persone”.






















