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Una mobilitazione in tutte le scuole del Paese questa mattina (28 febbraio) e, nel pomeriggio, un presidio a Roma davanti al ministero dell’Istruzione e del merito. Questa la mobilitazione decisa dalla Rete degli studenti medi per denunciare l’ennesimo grave incidente avvenuto ieri e Rieti e che ha colpito uno studente minorenne in Pcto (l’alternanza scuola-lavoro).
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“Non è scuola, non è lavoro”, recitano i cartelli e gli striscioni degli studenti. "Lo diciamo da anni, è inaccettabile che esistano dei percorsi che invece che formare gli studenti, consentano e legittimino situazioni in cui possono verificarsi incidenti, alcuni anche fatali", spiega Paolo Notarnicola, coordinatore nazionale della Rete degli studenti medi.
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Non possiamo più accettare, continua, “che i nostri compagni di classe si feriscono gravemente durante percorsi che dovrebbero invece proteggerli e formarli. Valditara deve ascoltarci, bisogna fermare l'alternanza".
Anche la Cgil e la Flc Cgil di Roma e del Lazio esprimono solidarietà alla famiglia del ragazzo e sono al fianco delle studentesse e degli studenti.
"Questo ennesimo infortunio - si legge in una nota - dimostra, ancora una volta, quanto l’attuale modello di alternanza scuola-lavoro sia lontano dall’essere un’esperienza educativa sicura e regolamentata. In troppe occasioni abbiamo denunciato i rischi di inserire giovani in contesti produttivi senza un adeguato quadro normativo e senza reali tutele per la loro sicurezza”.
E ancora: “esprimiamo profonda indignazione di fronte a una logica che considera gli studenti come manodopera gratuita, anziché come giovani in formazione, e chiediamo con forza un’immediata e radicale revisione dell’alternanza scuola-lavoro nelle sue attuali condizioni e sosteniamo la mobilitazione studentesca”.
La scuola, conclude la nota, “deve essere un luogo di crescita, non di rischio, e la sicurezza una priorità assoluta".
E oggi alle 15:30, la Rete degli studenti medi sarà in presidio sotto il ministero dell’Istruzione proprio per chiedere ancora una volta che i Pcto vengano accantonati una volta per tutte.