Donald Trump impone dazi all’Europa nella misura del 20% sull’export negli Usa. E nel suo annuncio alla Casa Bianca mostra una grande lavagna dove campeggiano i dazi differenziati per i diversi Paesi, divisi in buoni e cattivi secondo le percentuali di tassazione. L’Unione europea si dice pronta a rispondere. La presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, si vede costretta ad alzare critiche al presidente statunitense, nonostante la sbandierata amicizia.
Difficile fare calcoli precisi sulle conseguenze dei dazi, ci dice Monica Di Sisto, vicepresidente dell’Osservatorio italiano su commercio e clima Fairwatch, la quale riesce però a farci un quadro possibile, partendo anche dalle esperienze pregresse e dalla situazione del commercio internazionale. E sull’Europa: “La soluzione è una politica industriale comune di complementarietà che però ancora non esiste”.