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“L’azienda intende ringraziaVi per la scelta di essere presenti al lavoro nella giornata di venerdì 28 marzo 2025, contribuendo alla continuità operativa e al rispetto degli impegni presi con i clienti. A testimonianza dell’apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato in questo momento delicato, Vi informiamo che Vi è stato riconosciuto un buono spesa del valore di € 50,00. A breve sarete chiamati dall’ufficio risorse umane per il ritiro. Cordiali saluti. Firmato: La Direzione”.
Soldi in cambio della rinuncia a scioperare. In quest’azienda, la Mita di Conselve, in provincia di Padova, la postura antisindacale del ‘padrone’ ha toccato il fondo. Non solo ha premiato con un buono spesa di 50 euro chiunque fosse entrato al lavoro il giorno dello sciopero nazionale, lo scorso 28 marzo, ma lo ha scritto nero su bianco in una lettera recapitata a ciascuno dei destinatari, firmando e dando indicazioni su come avere il premio.
Iandiorio, Fiom Padova: “Gravissimo e senza precedenti sul territorio”
“Gravissimo e inaccettabile il comunicato aziendale della Mita di Conselve, provincia di Padova, azienda nella quale la Fiom non ha rappresentanza, in cui i padroni, per mascherare le loro difficoltà al tavolo della trattativa con condotte assolutamente antisindacali, distribuiscono buoni spesa per convincere i dipendenti a non scioperare. Un episodio gravissimo e senza precedenti sul territorio, un fatto che va assolutamente condannato”. Così Michele Iandiorio, segretario generale della Fiom Cgil di Padova, ha commentato l’elargizione padronale nell’azienda del conselvano, appresa dagli organi di stampa.
“Se questo è il modo con il quale i padroni e la Confindustria Veneto Est pensano di portare avanti la discussione per i rinnovi contrattuali, devono aver ben chiaro che il livello dello scontro è destinato ad alzarsi”.
De Palma, Fiom nazionale: “La nostra disgnità non è in vendita”
Anche il segretario generale della Fiom nazionale, Michele De Palma, ha voluto commentare l’accaduto con un post su Facebook: “La nostra dignità non è in vendita. Alla vigliaccheria e arroganza risponderemo con la nostra unione democratica di lotta”.